giovedì, 02 luglio 2009
Siccome in questi tre giorni (lunedì, martedì e mercoledì) si può dire, cestisticamente, che "NicMamba is baaack!"...vi racconterò alcune vecchie storie, realmente vissute, un po' romanzando sui dettagli perchè sono passati troppi anni per ricordarli in modo preciso e poi perchè si sa che ogni bella storia che si rispetti man mano che il tempo si modifica, si autoalimenta...
I 35 IN ONE HALF...
Protagonista: Fa
Anno: 1997 (circa)
Luogo: Palestra
Era un classico pomeriggio di un giorno infrasettimanale con la partita di CSI categoria allievi programmata per il tardo pomeriggio, uno di quei giorni in cui le ore scolastiche ti sembrano infinite e non vedi l'ora di arrivare a casa, preparare la borsa, suonare al tuo migliore amico (stavolta facevo la parte dell'amico oltre che del vice-allenatore) e andare alla palestra.
Quella sera si era in trasferta, contro una squadra di un paese vicino a Torino che ora non ricordo, tipo Venaria.
Fa era il miglior realizzatore della squadra, il "go to guy", quello da cui si va quando non si riesce a far canestro o quando la palla pesa un po' di più...(e fidatevi in quella squadra erano in pochi a saper far canestro, come si dice, "a sapersi costruire un tiro").
Quindi prima mission per la squadra avversaria: fermare lui. Non ci crederete ma il piano funzionò, lo fermarono...sì sì lo fermarono...0 punti...nel primo tempo.
Ma per loro sfortuna c'era il secondo e c'era l'intervallo...
Il nostro allenatore gli disse "fai le cose semplici...", ma tutto cambiò per un altro motivo: prima cosa perchè il suo miglior amico (chi vi parla) lo prese da parte e gli disse "ora quando rientri mi fai il favore d'immaginarti che quel campo sia il nostro solito playground, poi ti fai dare palla all'inizio dell'azione così non ti raddoppiano e mi domini sta partita anche in attacco", ma cosa più importante e scatenante (almeno per noi) fu che la guardia avversaria alla fine del primo tempo uscendo dal campo disse una cosa del tipo "ehi 12 ti abbia azzerato eh...". Ecco ve le ricordate quelle famose regolette (v.Playground's stories) sul NON SFIDARE...rispettarle aiuterebbe a volte.
Ovviamente all'intervallo si era sotto di una quindicina di punti. Ma al primo possesso difensivo giusto per far capire che la musica era cambiata, alla penetrazione della suddetta guardia il suddetto 12 per risposta lo stoppa gli mangia la palla stile Pac-Man, va di là spara immediatamente una tripla in transizione che fruscia solo il macramè.
Da lì in poi inizia uno show offensivo e difensivo spettacoloso, stoppate, recuperi, canestri in transizione, fade away dal post-basso, penetrazioni con canestro e fallo subito, in una parola "un clinic".
.
La rimontata è completata, le ultime pennellate servono per chiudere l'intera pratica, tutti i componenti del quintetto avversario hanno avuto le loro contrallate d'invito (stoppate), la suddetta guardia si è silenziata...diciamo il solito copione post "non sfidare"...
Per la mera cronaca, quella sera ne griffò 35 in un solo tempo di gioco...
Due note a margine: ovviamente al termine della partita passando vicino a quel giocatore che pronunciò quell'infausta, per lui, frase, gli dissi "...comunque ti apettiamo in qualche campetto per farti rivedere meglio lo show del secondo tempo, magari tutto così concentrato ne hai perso dei pezzi..."
Alla fine della partita, mentre i ragazzi si cambiavano, l'allenatore viene da me e mi chiese "Nic, ti ho visto mentre gli parlavi nell'intervallo, non so cosa gli hai detto ma ha funzionato"...ed io risposi "sai M. stavolta gli ho parlato, ma altre volte non serve perchè ricordati sempre che chiunque sia in campo, il suo play sono io e che se ciò avviene solo su un campo di cemento e non in una palestra è solo perchè un crudele destino ce lo ha impedito...e che tutte le volte che lui gioca con un arbitro lui sta giocando anche per me..."
domenica, 28 giugno 2009
Chi l'avrebbe detto che nove-dieci anni dopo ti potevano tornare quelle sensazioni, quei pensieri del tipo "chissà cosa sarebbe potuto succedere" "perchè non ho potuto provare" "perchè a me quella speranza mi è stata negata".
Ci sono passioni che mai svaniranno, ci sono ricordi e rammarichi che sempre torneranno a farti visita. Ci sono emozioni e gioie che non hai potuto vivere e assaporare, ci sono delusioni forse più grandi di questa che non ti hanno potuto far male, ma neanche crescere.
Chi ama il basket come lo amo io, lui solo potrà capire quale sensazioni ti può trasmettere ad esempio un isolamento su un quarto di campo, cross-over, fade-away jumper e sentire solo la musica della rete risuonare.
Dopo questo pomeriggio, passato al campetto, come avviene oramai quotidianamente da un mesetto, mi viene da domandare: fa più la fine di un sogno per cui hai sudato tanto o un sogno interrotto sul nascere con un grosso "se" che ti rimane addosso?
Mai mi sarà data una risposta, ma in fondo al mio cuore io so che fa più male la seconda ipotesi, anche perchè questa l'ho vissuta, l'altra non ho avuto la possibilità, eventualmente, di viverla.
domenica, 28 giugno 2009
Solo per dovere di cronaca e per chiudere il racconto di questa stagione NBA.
I Los Angeles Lakers sono campioni NBA 2009 (dopo Pechino si potrebbe ritornare a dire Campioni del Mondo...comunque) battendo 4-1 gli Orlando Magic.
Kobe Bryant è l'MVP della serie finale.
Gara 1: dominata dai Lakers con 40 meravigliosi punti del Mamba.
Gara 2: i Lakers vincono in overtime dopo una difficile partita dove i Magic hanno prima dato la sensazione di straperderla poi di stravincerla, nella sostanza hanno buttato via una grande occasione.
Gara 3: per i Magic si torna a casa, iniziano ad entrare i tiri, per buona parte della partita flertano con il 70% dal campo...vincono e riaprono la serie.
Gara 4: quella decisiva...The Fish's game. I Magic a 30 secondi dalla fine della partita sono avanti di 5 punti. I Lakers vanno sul -3 con una perla di Bryant per Gasol...poi 0-2 ai liberi di Howard..e poi the shot.
Rimessa gialloviola nella mani di Kobe (nella metà campo Lakers) raddoppio Orlando, passaggio Areza che passa a Fisher che da solo spara da 3 e mette il triplone del pareggio...si va in overtime. Il Mamba infila due gemme per un 4-0 di parziale per rispondere alla tripla di Lewis; poi ci pensa il serbo-turco a riportare avanti i Magic. Dopo due brutte forzature Bryant si rifida dei compagni, apre il campo per Fisher che scuote ancora la retina da 3...Gasol mette poi la parola fine a partita e serie.
sabato, 06 giugno 2009
Vi dirò una brevissima cosa per darvi da pensare se non sia il caso questa volta di scegliere alle elezioni europee la Lista BONINO-PANNELLA.
Anni fa uno studio internazionale evidenziava che Olivier Dupuis (in quel momento segretario del Partito Radicale Transnazionale) era nei primi posti tra i "nemici" del regime cinese, per le sue continue denunce delle violazioni dei diritti umani e civili di cui Pechino è responsabili ai danni dei cinesi, dei tibetani e di qualsiasi minoranza etnico-religiosa.
Anni fa sia Russia che Vietnam hanno chiesto all'Onu che il Partito Radicale Nonviolento fosse espulso dalle o.n.g. e perdesse il suo status consultivo.
Ecco la domanda che vi pongo come uomini di questo mondo e come cittadini di un'Europa che a parole dovrebbe essere la paladina di libertà, giustizia e democrazia:
perchè mai stati così potenti ed influenti hanno sentito il bisogno e si sono presi la briga di chiedere quelle espulsioni (e non ottenerle) di 4 sfigati, poveri, che lottano a mani nude?
Non è forse che questi microbi nonviolenti sono capaci di smuovere e far male di più che potenti partiti, ricchi, che hanno Presidenti del consiglio e ministri degli esteri?
Buon voto a tutti!
postato da: nicmamba alle ore 16:35 |
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mercoledì, 03 giugno 2009
Hanno dichiarato di votare Lista Bonino-Pannella:
Zeudi Araya - attrice
Franco Battiato - cantautore
Marco Bellocchio - Regista
Voterò per i radicali, sono gli unici coerenti con i propri principi.
Edoardo Bennato - cantante
Marco Berry - conduttore televisivo
Loredana Bertè - cantante
Alberto Bevilacqua - scrittore
Irene Bignardi - critica cinematografica
Adele Cambria - giornalista
Fabio Canino - Dj e Presentatore televisivo
Sergio Castellitto - attore
Alessandro Cecchi Paone - giornalista e presentatore televisivo
Piero Chiambretti - presentatore televisivo
Claudio Coccoluto - DJ
Antonio Cornacchione - comico
Barbara Cupisti - regista, premio David di Donatello 2008
Diletta D'Andrea Gassman - vedova di Vittorio Gassman
Luciano De Crescenzo - scrittore
Franco Debenedetti - economista e politico
Sandro Dionisio - regista
Il nostro è un paese a democrazia bloccata dove la logica nefasta della lottizzazione ha aggredito come un cancro le periferie più marginali del potere: tra di esse anche la pur reietta cultura. Ogni giorno , come artista , mi trovo a scontare il prezzo di non avere bandiere, o, quantomeno, nessuna di quelle giuste. Per questo intendo rinnovare la mia fiducia alla lista Bonino Pannella e a tutti coloro che hanno saputo dare corpo ad un segmento concreto di idealità alternativa, con un occhio in particolare all'opera di controinformazione ostinata e sagace che l'amico Geppi Rippa porta avanti da un trentennio coi suoi Quaderni Radicali. Vi ringrazio
Antonella Elia - attrice e showgirl
Anna Fendi - Stilista
Toni Garrani - Attore
In difesa della democrazia della libertà... e del buon senso.
Andrea Giordana - Attore
Giovanna Gravina - Attrice
Raffaele La Capria - Scrittore
Margaret Mazzantini - Scrittrice
Gigi Melega - Giornalista, scrittore
Angela Missoni - Stilista
Voterò per la lista Bonino-Pannella perché sono profondamente liberale e credo nell'importanza della laicità dello stato. Voterò anche per sostenere i Radicali nel loro continuo impegno nella promozione dei diritti civili e della democrazia in Italia e nel mondo.
Franca Modugno - Vedova di Domenico Modugno (che è stato anche deputato del Partito Radicale)
Walter Nones - imprenditore circense
Chicca Olivetti - Manager
Moira Orfei - Imprenditrice Circense
Gennaro Cosmo Parlato - cantante
Gianfranco Pasquino - professore ordinario di Scienza Politica presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bologna
Burocrati, veline, furboni, carrieristi, politicanti che hanno perso il seggio nazionale, incompetenti da sistemare? Tutti al Parlamento Europeo. Invece, no! E Al Parlamento Europeo bisogna eleggere persone competenti, dotate di una credibile biografia professionale e politica nella quale si stagli l'impegno a favore di un'Europa federale, laica, progressista. I candidati e le candidate radicali sono credibili e affidabili. Emma Bonino è, naturalmente, anche a parere di tutta la stampa europea e di chi l'ha conosciuta come componente della Commissione, la persona dotata di maggiori qualità. La voterò. E non ho nessun dubbio che la presenza dei radicali nel Parlamento europeo sarà molto importante per difendere e ampliare la libertà di ricerca e, più in generale, per il futuro nostro e dell'Europa. Dunque, voterò convinto, senza nessuna riserva per i Radicali.
Stella Pende - Giornalista
Ulderico Pesce - Regista, autore, attore
Michele Plastino - Giornalista
Giacomo Properzj - già Presidente della Prov. Milano, sindaco di Segrate, scrittore
"Tutti quelli che mi conoscono sanno che dal 1963 sono iscritto al Pri mantenendo ancora oggi la tessera unicamente per motivi sentimentali. Peraltro non sono più raggiunto neanche dalle loro comunicazioni come quella che nella mattina di lunedì scorso avvertiva di una manifestazione, immagino destinata ai barbieri, dove, alla presenza del Segretario nazionale del partito circa 40 persone rastrellate in tutta la Provincia hanno salutato un perplesso candidato Pdl alla presidenza. La perplessità del povero Podestà derivava dal fatto che secondo anche i più ottimistici parametri quella volonterosa manifestazione non garantiva molto di più di 400 voti in tutta la Provincia di Milano. Per quanto mi riguarda l'amico Pannella con la presentazione delle sue liste per le elezioni europee mi ha offerto l'occasione di un voto nello stesso tempo di disperazione e di speranza. Gli sono grato e questo mi permetterà tra l'altro di esprimere anche la preferenza per l'amico Alessandro litta Modignani. Per quanto riguarda la Provincia di Milano darò convintamente il mio voto radical- chic a Philippe Daverio (lista Penati) per stima e amicizia sperando che continui l'opera già intrapresa nel passato per una politica intelligente che costruisca un nuovo e alternativo polo culturale per la città di Milano e la sua provincia. D'altronde Daverio è uno dei pochissimi candidati che hanno dato assicurazioni di lavoro per la costituzione della città metropolitana e di dimissioni nel caso non venisse predisposta nei tempi previsti".
Aldo RAVAZZI DOUVAN - Economista
1.perché i Radicali da anni cercano di costruire non un'Europa geografica ma un'Europa democratica, basata sull'economia di mercato, i diritti umani e lo stato di diritto; 2.perché i Radicali sono conosciuti da sempre in Europa per difendere con coraggio e determinazione in Europa e nel mondo i diritti di tutte le minoranze, etniche, etiche e religiose (e non ci fanno fare brutta figura come tanti altri governanti e politici italiani); 3.perché i Radicali difendono i diritti umani in Cina come in Usa, a Cuba come in Birmania, in Libia come in Ruanda, in Egitto come in ex-Jugoslavia; 4.perché se la Jugoslavia fosse entrata nell'Unione Europea vent'anni fa come proponeva Pannella, magari evitavamo la guerra civile a mezz'ora d'aereo dall'Italia; e se ci entrassero oggi Israele e Palestina, magari si annoierebbero come noi a preparare Direttive e Regolamenti Europei, invece di distruggersi a vicenda...; 5.perché i Radicali stanno contribuendo in maniera determinante all'abolizione della pena di morte nel mondo e a far funzionare il tribunale penale internazionale dell'Aja contro i crimini di guerra (per non parlare della battaglia contro la fame nel mondo e per gli aiuti a uno sviluppo equo e solidale); 6.perché i Radicali chiedono all'Europa di far saltare i dittatori fascisti come Saddam Hussein, ma lottano contro la pena di morte perfino dei dittatori e contro la tortura, in Irak e a Guantanamo; 7.perché i Radicali da sempre portano in Italia le migliori politiche europee in tema di donne e di pensioni, di ambiente e di energia, di cambiamenti climatici e di sviluppo sostenibile, contrastando gli eccessi di burocrazia di Bruxelles e i privilegi nazionali; 8.perché i Radicali hanno mostrato di sapere come potremmo in Italia, vivere degnamente, procreare coscientemente, curare dignitosamente e morire serenamente, come in molti altri Paesi Europei; 9.perché i Radicali aiutano a costruire una Patria Europea a tutela dei Cittadini Europei e non Europa delle Patrie a tutela degli egoismi nazionali; 10. perché i Radicali in campagna elettorale per le Europee provano a parlare di grandi politiche europee e non di misera politica italiana!
Francesca Scopelliti - giornalista e politico. compagna di Enzo Tortora
Pino Settanni - Fotografo
Cinzia Tani - Scrittrice
Rocco Tanica - Musicista del Gruppo Elio e le Storie Tese
(Grazie Rocco e sempre massimo rispetto...)..."16mila firme e decido per Rocco Tanica, ma poi il bosco l'hanno rasato mentre la gente era via per il ponte...han distrutto il bosco di Gioia questi grandissimi figli di troia" (Parco Sempione by Elio e le storie tese)
Oliviero Toscani - Fotografo, pubblicitario
Franca Valeri - Attrice
Silvia Venturini Fendi - Stilista
Vincino - Vignettista
martedì, 02 giugno 2009
Sono ormai 75 i parlamentari, dirigenti, militanti radicali, cittadini che, con Emma Bonino, stanno conducendo uno sciopero totale della fame e della sete in difesa dei diritti di informazione e di conoscenza di tutti gli elettori, perché ci sia almeno un’oncia di democrazia per tutti. In particolare, si chiede alla Rai - tv il rispetto delle delibere dell’AGCOM che ha ordinato al servizio pubblico radiotelevisivo di riparare al danno fatto nei confronti della lista Bonino/Pannella restituendo così agli italiani l’informazione negata da 45 giorni di costante ostracismo delle proposte e delle iniziative radicali.
Per impedire la definitiva antidemocraticità delle elezioni europee e garantire al 100% degli italiani il diritto alla conoscenza e contro l’impunità della violazione delle leggi.
CONOSCERE PER DELIBERARE!
tutti i nomi della nonviolenza attiva di queste ore li trovi qui
http://www.radicali.it/ sciopero_sete_eu2009/partecipanti/
domenica, 31 maggio 2009
Gara 6 al Pepsi Center di Denver.
Questa volta con i Lakers non si negozia, Odom concentrato sui due lati del campo, Gasol imperiale in post-basso e reattivo in aiuto difensivo, Areza punisce i raddoppi su Kobe, Billups piatto, Antony non incide, c'è solo JR Smith che ne infila altri 24...ah dimenticavo c'è il signor 24, il Dott.Bryant...beh il Mamba ne ha messi 35 con 10 assist e un dominio spalmato su tutti i quarti...i Lakers chiudono sul +20.
Si va in finale, la 30esima nella storia dei Lakers, e per Phil Jackson la possibilità di avere tutte le dita piene di anelli.
Gara 6 ad Orlando sul 3-2 Magic.
Dopo il meraviglioso quarto periodo di gara 5 di James, si poteva pensare che i Magic sentissero la pressione, la paura che quello lì portasse tutti a gara 7 alla Q-Arena...No no, 58-40 Orlando alla fine del 2nd periodo.
Superman, al secolo Howard, gioca una meravigliosa partita da 40 punti e 14 rimbalzi. Poi ce ne sono 13 di Alston, 14 di Pietrus dal pino e Rashard Lewis ne distribuisce 18 con 8 rimbalzi.
Il finale è 103-90 Orlando. Lebrame chiude con 25 punti...
I Magic volano in finale!
*p.s. sempre per l'amico Jerry West e tutti gli altri...il vostro King intanto va al mare, il mio in finale e poi prima di dire che è già o sta per diventare il più grande di tutti i tempi...perfavore perfavore riflettiamo, pensiamo e ripensiamo. Sciascia disse "a futura memoria, se la memoria ha un futuro"...ecco un po' di memoria e di rispetto su cosa ha fatto MJ, ma cosa faceva lo stesso West in un'epoca senza tiro da 3...calma molta calma...
venerdì, 29 maggio 2009
In gara 4 i Lakers non hanno energia e i Nuggets controllano sin dall'inizio la gara. Los Angeles riesce a rientrare, ma la serata dice Denver e JR Smith e il BirdMan sono inarrestabili e Bryant e compagni possono poco...si torna a L.A. sul 2-2.
Gara 5 è il pivotal game, ma i Denver Nuggets sono venuti per giocare e provare a vincere. E grazie ai 31 di Melo Antony, al solito BirdMan che rimanda al mittente tutto ciò che è nel suo radar vanno avanti più volte ma i Lakers non mollano, una volta con Fisher, poi Kobe, poi Odom. E all'inizio del 4th periodo piazzano il parziale decisivo e vincono 103 a 94.
In gara 4 James ne mette di nuovo 41, ma com'è come non è va via da Orlando di nuovo con la parte brutta del referto.
La partita è equilibrata, i Magic non la chiudono nel quarto periodo, sbagliano titi importanti e dopo la tripla di Lewis (17 punti) a 6 sec dalla fine vanno sul +2.
Stavolta LBJ non prende il tiro da tre, guadagna i liberi e si va in overtime.
In o.t. i Magic piazzano subito il parziale grazie ad Howard e Pietrus, rispettivamente 27 e 18 punti, e vincono la partita 116-114. Alston ne mette 24 e Turkoglu 15 con 8 assist.
I Magic sono sul 3-1...il presunto trono del presunto re vacilla...
martedì, 26 maggio 2009
Com'è come non è siamo 2-1 Orlando Magic, e senza quel miracolo di James la serie sarebbe già Over. Gara 3 i Magic l'hanno sempre controllata, Howard ne ha messi 24, Lewis 15, Turkoglu 13, Pietrus 18 dalla panca, 18 anche per Skeep Alston.
E sempre com'è come non è LBJ ne ha messi 41 perdenti, con 2 coppie di 0 su 2 ai liberi nel quarto periodo e vari jump sbagliati.
Gara 4 sarà fondamentale per la serie!
domenica, 24 maggio 2009
Che dire di gara 2 tra Cavs e Magic...un solo aggettivo INCREDIBILE...
Un po' la fotocopia di gara 1, i Cavs avanti nel primo tempo anche di 20 punti, con il gioco perimetrale di Orlando che non funziona e un Howard non così dominante, mentre dall'altra parte James, Williams, Ilgauskas e compagni volano.
Ma nel terzo e soprattutto quarto periodo Lewis e Brother Hido Turkoglu iniziano a spiegare basket e riagganciano i Cavs e poi passano anche in vantaggio. Poi c'è un controparziale Cleveland con due giochi da tre punti un po' regalati dagli arbitri.
Ma il serbo-turco dice ancora di no e prima con una tripla in transizione pareggia la partita, a seguito di una grande difesa di Pietrus su LBJ (un James che nel secondo tempo ha forzato molto e sbagliato molto) e poi a 1 secondo dalla fine ha messo un difficile tiro per il +2 Magic.
Poi accade il non prevedibile, l'MVP riceve tira da 3 e segna per la vittoria un tiro complicatissimo. Pareggia la serie.
*Io sono convinto che se ci fossero stati più secondi sul cronometro erano più alte le possibilità che sbagliasse quel tiro non che lo segnasse. Con un secondo invece fai catch and shoot, sei un fenomeno paranormale e quindi lo segni...ma per me Lebrame non è così affidabile come uomo dell'ultimo tiro...
domenica, 24 maggio 2009
In gara 2 i Lakers partono forte, giocano in modo spettacolare, con un attacco che gira a pieni cilindri e una difesa che concede pochissimo.
Ma non ammazzano nel punteggio la partita, i Nuggets stanno sempre intorno alla decina di svantaggio. Fino a quando nel terzo quarto i Lakers spengono l'interruttore, fanno rientrare Billups e compagni e poi nel quarto periodo tra liberi sbagliati, non coinvolgimento di Kobe per troppi possessi consecutivi, Billups e Antony che sono saliti in cattedra la frittata è stata fatta.
Gra 3 (non visibile ne su sky ne su sport italia...purtroppo) i Lakers sono corsari a Denver 103 a 97 con (credo) 41 magnifici del BlackMamba e così si portono sul 2-1.
venerdì, 22 maggio 2009
In gara 1 i Cavs partono forte, LBJ è inarrestabile, alla fine del 3rd quarto ne ha già messi 39. Cleveland ha un vantaggio anche in doppia cifra, ma i Magic prima tengono con Howard, e poi tra il secondo e terzo periodo con i suoi esterni dietro e i tiri da 3 si riporta a contatto.
James prova a riallungare, ma Mr 4th tme, Brother Hido (Turkoglu) inizia a spiegare pick and roll.
Quando mancano circa una trentina di secondi alla fine della partita l'MVP di quest'anno trova un canestro in penetrazione con fallo INESISTENTE di Howard, il sesto, e completando il gioco da 3 punti dà il +2 ai suoi.
Ma il serbo-turco e R.Lewis non avevano finito e quest'ultimo infila un triplone pauroso per il +1 Orlando, quando mancano 14 secondi. Grande difesa su James che scarica a West che però va sul primo ferro, palla vagante dalla quale nasce una contesa a 1 sec dalla fine.
Lebrame devia a Williams che prende il tiro al volo ma it's over!
I Magic sono corsari alla Q-Arena, i 49 finali di LBJ sono Bad Fifty...stanotte si gioca gara 2.
*un p.s. per Jerry West che ha dichiarato che James ha superato Bryant e forse anche Jordan:
Jerry Jerry su dai facciamo i seri, non mi risulta che Michael abbia mai perso una partita di playoff, di finale della Eastern, facendone 50 con la propria squadra avanti di 15 e con il miglior record della Lega.
Sorpasso sorpasso, e intanto Kobe ai suoi gliela vinta nel quarto periodo...mettila lì poi vediamo...
giovedì, 21 maggio 2009
La scorsa notte si è giocata gara 1 della Finale della Western Conference tra L.A.Lakers e Denver Nuggets.
I Nuggets partono alla grande nel primo quarto con un Melo Antony inarrestabile e un Billups al timone di comando con decisioni impeccabili.
A cavallo di 2nd e 3rd time i Lakers grazie a Kobe e Fisher, che finalmente trova ritmo nel tiro e soprattutto dietro l'arco. Ma i Nuggets resistono con Carmelo che ne ha già 30 alla fine del terzo periodo, e grazie all'iperattività del BirdMan.
Il quarto periodo è terreno del Mamba e sua maestà KB24 ne griffa 18 dei 40, perfetto ai liberi, mettendo tutti quelli decisivi, un fantastico gioco da 3 punti in penetrazione, spostando la palla in aria ed evitando la stoppata del Birdman.
Negli ultimi secondi con i Lakers sopra di 2, Denver pensa bene di architettare una rimessa orrenda, che Areza intercetta, poi Bryant subirà fallo e realizzerà i conseguenti liberi. Sul +4 L.A. Billups infila una triple pazzesca e riapre tutto. Kobe sotto pressione fa di nuovo 2 su 2 ai liberi. A 5 secondi dalla fine i Lakers su di 3 fanno fallo intenzionale su JR Smith, che segnerà il primo, sbaglierà intenzionalmente il secondo, ma il rimbalzo lo prende il BlackMamba e la W è per i padroni di casa...
martedì, 19 maggio 2009
Torino, oratorio di via Ivrea zona Falchera, estate 1998 (almeno mi sembra...).
Ebbene sì siamo in trasferta. Quell'estate avevamo iniziato a cambiare "aria" perchè gli avversari "esterni" scarseggiavano, la noia aumentava, e poi forse a dirla tutta, il nostro canestro aveva subito qualche ulteriore danno...o qualcosa del genere.
Il campetto di via Ivrea in confronto al nostro era come il Delle Alpi rispetto a un campo di calcio di squadre dillettantistiche, innanzitutto il campo era "intero", due canestri (di cui uno con ferro reclinabile...incredibile), misure però non proprio regolari ma ci si avvicinava, ma un terreno che ti corrodeva il grip del pallone ad ogni palleggio.
Ma l'ostacolo più grande non sarebbero stati gli avversari che avremmo trovato lì, ma la suora che "aveva in mano" il tutto, che alla seconda volta che ci presentavamo nella sua tenuta, ci fece compilare e firmare un foglio che ci permetteva di giocare in cambio della partecipazione alla Messa domenicale...Beh diciamo che alla seconda parte dell'accordo non abbiamo proprio ottemperato...Comunque non so se fosse peggio quella lì, o la suora di via Garibaldi che mi mandò due volte la Digos nel 2004...
Quel sabato pomeriggio eravamo in sei, per farci un tranquillo tre contro tre; ma nell'altra metà campo c'erano un po' di ragazzi "di casa", tra i quali uno che io e Fa conoscevamo, avendoci giocato contro un po' di volte assieme al suo fidato compagno. Così ci vennero a proporre un classico 5 contro 5 a tutto campo...ovviamente accettiamo.
Dopo un po' di azioni dove la partita era un continuo contropiede, senza un minimo di costrutto, si schizzava da una parte all'altra del campo, io che, come chi mi conosce sa bene, notoriamente non ci vedo moltissimo (usando un eufemismo) non ci stavo letteralmente capendo niente, fermo lì come un vigile ad un incrocio, vado dal mio amico "in panchina", dicendogli di entrare che sicuramente sarebbe stato più utile di me.
La partita prosegue per un po' in questa specie di 100 metri con un pallone, dove noi le stavamo prendendo (una roba del tipo 30-20...l'accordo di massima che si arrivava ai 50 punti), quando compare il "fidato" di cui sopra, il "the coach", che si mette a fare l'allenatore da bordo campo, a chiamare gli schemi, a urlare, a chiamare il tifo ecc.
Nel fraddunque la situazione di punteggio si era complicata, eravamo 46 a 37 per loro, la fine era lì ad un battito di ciglia...
Se non che, c'è sempre quella costante: la violazione di quelle famose regole enunciate nel primo appuntamento di questa rubrica...perchè il "coach" aveva un po' esagerato, sembrava una sorta di Mazzone che si giocava la Coppa del Mondo, in confronto a lui Mike D'Antoni è una camomilla.
Allora mi desto dalla mia mestizia, seduto lì impotente sotto il nostro canestro, richiamo Antonio in "panca", vado da Fa e da Tommy (l'unico realmente alto del gruppo) e gli dico di finirla con la Formula 1, di pensare a prendere il rimbalzo, di darla al play, ossia io, e di giocare a basket, da quando in qua ci faceva paura una difesa schiarata. Quella volta più di altre capii cosa voleva dire "essere in un'altr dimensione", quella stato di semi-trans dove il tuo istinto ti fa tirar fuoti tutto il talento di cui Madre Natura ti ha donato e non ti rendi bene conto neanche di quello che stai facendo, anche se in realtà sei lucidissimo tanto da non sbagliare alcuna decisione.
Allora, punteggio sul 46 a 37, quello che segue è la radiocronaca del finale di partita...
Palla nelle mie mani, si va di là al giusto ritmo, difesa schierata, senza blocchi cross-over andando a destra, palleggio arresto tiro, punti 2. Il loro possesso offensivo si conclude con un errore, prendiamo il rimbalzo, mi ridanno la palla, nuovamente difesa schierata, questa volta il cross-over è verso sinistra, palleggio arresto tiro dalla lunetta, si sente solo la musica della rete...
46-41. Loro sbagliano di nuovo, stavolta vado di là in semi-transizione, batto il primo uomo e vado fino in fondo...
46-43. Ancora errore loro, ancora rimbalzo difensivo, ancora difesa schierata, questa volta cercano di levarmi la palla dalle mani raddoppiandomi, ma battuto il primo con il solito killer cross-over, vado di fade-away-jumper dal gomito sinistro, stile Jordan gara 1 NBA Finals '97, il finale è lo stesso, si muove solo il macramè...
46-45. Ricordate il Mazzone a bordo campo, diciamo che si era chetato...Nuovamente nulla di fatto per "i padroni di casa", io rivado di là in semi-transizione, mi ributto dentro e siglo il sorpasso in penetrazione...
46- 47. Possesso successivo loro trovano il goal e vanno sul 48 a 47; ecco, vi ricordate la storia della lucidità e delle giuste decisioni?...aprite l'icona, io sapevo che avrei segnato come e quando volevo, perchè quando sei in uno di quei momenti vedi il canestro grosso come una vasca da basgno, ma non ero affatto sicuro che fossimo riusciti a non prendere canestro, vista la stanchezza, allora questa volta attendo che arrivi il raddoppio, nel frattempo Fa si era allargato nell'angolo destro, la palla gli arriva con i giri giusti, jump da tre, la retina schiaffeggiata..Game Over...ci giriamo e il "the coach" con il relativo tito al seguito si erano dileguati...
lunedì, 18 maggio 2009
Ecco i verdetti dopo gara 7:
Allo Staples Center di L.A. i Lakers spazzano via i Rockets sin dai primi possessi, accade quello che è successo in gara 6 a parti invertite. Kobe e compagni tengono le mani sul volante fino in fondo e vanno tranquilli a sfidare Billups, Antony, JR Smith, il BirdMan, ovvero quell'autentica banda di "deliquenti" cestisticamente parlando, meglio noti come Denver Nuggets.
Gara 1 tra Lakers e Nuggets si gioca allo Staples domani sera (Usa time).
Andava in scena anche gara 7 tra Boston e Orlando. I Magic giocano una partita meravigliosa su entrambi i lati del campo, tirano da 3 divinamento, Turkoglu ne griffa 25, Lewis 19, Howard rifila 5 stoppate.
Alla fine del 3rd quarto i Magic erano avanti di 5 punti. Iniziano il quarto periodo in modo spettacoloso, con una serie di triple e giochi da tre punti e in un amen sono avanti di 15-17 punti.
Il finale è 101-82 Orlando, i Magic corsari al Garden.
Gara 1 con Cleveland si gioca alla Q-Arena mercoledì sera.
venerdì, 15 maggio 2009
I Cleveland Cavs hanno spazzato via gli Atlanta Hawks 4-0 e aspettano comodi la vincente tra Boston Celtics e Orlando Magic che nel frattempo sono arrivati a gara 6, con i Celtics in vantaggio 3-2; dopo gara che in gara 4 Boston ha salvato la baracca con un tiro allo scadere di Big baby Davis e in gara 5 dopo essere stati sotto per tutta la partita, anche scarti superiori anche alla doppia cifra, negli ultimi minuti ribaltano la partita, i Magic perdono completamente la bussola in attacco...e alla fine la w è per PSquare!
Ad Ovest i Nuggets chiudono 4-1 sui Mavs.
I Lakers invece stanotte giocheranno a Houston gara 6 avanti 3-2 nella serie. In gara 5 Mister Kobe si è fatto sentire subito e a metà partita aveva già 20 e praticamente chiuso la pratica.
Domani questa partita è su sky sport con commento di Tranquillo e Buffa...quindi buon divertimento...
giovedì, 14 maggio 2009
Domani, venerdì 15 maggio, dalle 17:30 presso la sede dell'Associazione radicale Adelaide Aglietta in via Botero 11/f a
Torino, Emma Bonino terrà una riunione di coordinamento con i militanti e dirigenti radicali per organizzare al meglio la campagna elettorale per le elezioni europee del 6 e 7 giugno.